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lunedì 30 dicembre 2013

I 3 dati sul disastro Italia...., poi la colpa è della Merkel

Oggi, oltre ai consueti dati sugli sprechi vediamo se almeno lo stato fa il suo dovere fornendo dei servizi pubblici adeguati.
Su 27 paesi europei l'Italia è al ventunesimo posto per le spese per l'istruzione dei nostri figli. Spende  il 4,43% del PIL contro l'8,28% della Danimarca o il 5,65% della Francia. Il paese della cultura non investe sul proprio futuro. Sarà per questo che i nostri studenti hanno competenze matematiche di molto al di sotto della media dei paesi OCSE (punteggi indagine Pisa-programme for international student assessment) 483 contro 500. in Sicilia la situazione è drammatica, nella valutazione sulla preparazione scientifica che confronta i quindicenni di tutto il Mondo, in una scala decrescente da 6 (i più bravi) a 1 (conoscenze scientifiche tanto limitate da poter essere applicate solo in poche situazioni "familiari") i ragazzi siciliani collocati sul gradino più basso o perfino al di sotto erano il 42%. Il doppio della media Ocse, il quadruplo dei coetanei dell'Azerbaigian. Del resto a forza di baronie, Parentopoli e concorsi truccati cosa ci si può aspettare? Quando ci sarebbe da spendere per dare dei servizi ai cittadini il nostro stato spende poco e male. Poi la colpa è della Germania?

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